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Una annata da funghi? È quello che prevedono i “Funsau” del ponzonese e del sasselese attraverso percezioni che derivano non solo dal calcolo delle piogge che sono cadute, dal clima più o meno caldo, dalle lune e dal vento ma, anche, dall’aver vissuto il territorio in tanti anni passati nell’andare per funghi e sempre nel rispetto della natura.

funghiRomano Assandri di Ponzone e Gino Caviglia di Sassello, i due esperti che ci accompagnano in questo viaggio nel mondo dei funghi sono concordi nell’evidenziare che «Se tra mercoledì e giovedì è caduta la pioggia che i metereologi hanno previsto, i tempi si dilatano e i funghi nasceranno solo nei primi giorni della prossima settimana. Andare prima significa destabilizzare il sottobosco e fare danni. Teniamo conto che ad incidere sono tanti fattori: dalle condizioni del sottobosco,  come la pioggia è filtrata tra le foglie, dall’umidità del terreno, dall’esposizione  e ad incidere è anche la presenza degli ungulati che possono smuovere il terreno e danneggiare il micelio. In ogni caso ancora un paio di giorni di pioggia che cade senza dilavare sarebbero l’ideale per dare il via ad una stagione per una buona raccolta».

«Anche il bosco – sottolinea Romano Assandri – ha subito delle trasformazioni e quindi dobbiamo tenerne conto. Ad esempio, in questi ultimi anni, anche i castagni del ponzonese iniziano ad essere aggrediti dalla mosca cinese del castagno (cinipide galligeno) e chi come me  ama andare per i boschi vede i danni che sta già provocando. Non solo, la proliferazione abnorme degli ungulati, in particolare del caprioli, sta procurando notevoli danni; poi manca quell’attenzione che c’era in passato. I boschi erano curati, il taglio non creava danno perché la rinascita era funzionale e  tutto ciò facilitava la nascita dei funghi spontanei. Dobbiamo fare un passo indietro, amare il bosco e rispettarlo anche quando si va per funghi».


Ponzone. La raccolta dei funghi per l’anno 2012 nel Comune di Ponzone è controllata dalla Comunità Montana “Appennino Aleramico Obertengo” ed è subordinata al pagamento del tesserino annuale (44.62 euro),  biennale (74.62 euro), triennale (104,62 euro); non esistono più i tesserini validi per un giorno o una settimana. Sono esenti dal pagamento i proprietari, coltivatori del fondo, gli usufruttuari o aventi diritto giuridico e i loro parenti ed affini di primo grado che raccolgono i funghi epigei esclusivamente sul proprio fondo. Il tesserino annuale per la raccolta è la ricevuta di versamento del bollettino di C/C postale reperibile presso gli uffici della Comunità Montana in Ponzone, precompilato e da compilare nella parte “in bianco” con i dati del richiedente. La raccolta dei funghi nel ponzonese è vietata dal tramonto al levar del sole; nei castagneti coltivati, nei giardini e nei terreni sui quali è vietato l’accesso; le multe sono previste per raccolte superiori ai 3 chilogrammi (30 euro per ogni 100 grammi in eccedenza); per la raccolta di esemplari di Amanita cesarea allo stato di ovulo chiuso (90 euro); raccolta di esemplari non interi senza procedere in luogo ad una sommaria pulizia (90 euro); uso di rastrelli, uncini ed altri mezzi meccanici (90 euro); distruzione o danneggiamento di funghi non commestibili (90 euro); trasporto in contenitori non idonei a consentire la diffusione dello spore (ad esempio le borse di plastica) (90 euro).

 

Sassello. Nel territorio del Comune di Sassello la raccolta dei funghi spontanei è consentita a far data da giovedì 13 settembre. A Sassello si è costituito il “Consorzio dei funghi di Sassello” ed il consiglio di Amministrazione ha stabilito il costo dei tesserini per la raccolta nell’ambito dei terreni consorziati e limitati da apposita segnaletica. Tesserini sono disponibili presso gli esercizi commerci bar Gina, bar Jole, bar Isaia, bar Levey, bar Macciò (Sassello centro), bar tabaccheria Saraceno (loc. Maddalena), tabaccheria Caviglia (Albisola Superiore). Giornaliero 10 euro; settimanale (da lunedì a domenica) 25 euro; annuale (2012) per i residenti in Liguria 40 euro, residenti fuori regione 60 euro. Sono inoltre disponibili i tesserini per i proprietari consorziati presso le vecchie scuole elementari di via Marconi al costo di 10 euro. Sono esenti dal pagamento i minori di anni 14 solo se accompagnati da persona maggiorenne (i funghi raccolti dai minori concorrono a formare il quantitativo massimo giornaliero consentito); i portatori di handicap e le le persone ultraottantenni. La raccolta è disciplinata dalla Legge Regionale 13 agosto 2007, n. 27 e dal Regolamento del Consorzio.

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